giovedì 1 novembre 2012

LA DOCCIA NELLO SPOGLIATOIO NON LA FACCIO!

In un contesto di gioco come quello della Scuola Calcio  dove ai bambini è concesso di sentirsi liberi e sperimentare una certa autonomia, costringerli a fare una cosa contro la loro volontà potrebbe sembrare sbagliato. Ma se un bambino dopo un certo numero di allenamenti insiste a non voler fare la doccia assieme agli altri prima di tornarsene a casa la fermezza dei genitori potrebbe essergli di grande beneficio. Farsi la doccia con i compagni di squadra è un momento di aggregazione e di condivisione di uno spazio comune che stimola il bambino a salvaguardarsi, perché nella doccia si può scivolare, e perché dopo l'allenamento si è sudati e tornare a casa così può far ammalare. Fare la doccia consente al bambino di imparare a ritagliarsi uno spazio all'interno dello spazio comune e poi proteggerlo da chi lo vuole invadere analogamente alla condivisione della panca dove poggiare le proprie cose. A volte i bambini sono irruenti e prepotenti e bisogna imparare difendersi da certo attacchi "con sportività". 

Nella doccia si è nudi e questo a volte fa sentire i bambini più deboli. Ma evitare la doccia e accordare il bambino può rappresentare per lui un modo per abituarlo ad eludere gli ostacoli! Invece indurlo pian piano ad affrontare le situazioni e le possibili difficoltà che in esse possono avvenire lo aiuta a trovare delle strategie personali per risolvere i problemi. Lo spogliatoio così come il rettangolo verde è una ulteriore palestra di vita dove si impara a stare insieme, ad avere cura delle proprie cose, si stringono amicizie, si litiga e si fa pace, quindi bisogna far comprendere al bambino che è meglio  fare la doccia insieme agli altri piuttosto che andare a casa sudato, perché così non rischia di raffreddarsi e soprattutto perchè vivere lo spogliatoio fa bene alla sua crescita!

Se si tratta di evitare la doccia perché la nudità rappresenta per il bambino un problema si può suggerirgli di indossare in doccia le mutandine o un costume. L’abitudine a stare con i compagni che non hanno nulla addosso, l’osservazione degli altri bambini che si muovono nudi con naturalezza, gli insegnerà a superare questa piccola limitazione. Di certo l'atteggiamento dei genitori sarà fondamentale, se l'ostinazione del proprio figlio di non voler fare la doccia rappresenta un problema che procura ansia a mamma e papà, difficilmente si riuscirà ad aiutare il bambino a superare questa sua presa di posizione. Quindi questo atteggiamento assai comune nei bambini soprattutto all'inizio della stagione sportiva deve essere vissuto prima di tutto con serenità da  mamma e papà. I mister in tutto ciò hanno il compito di esortare i bambini a vivere ogni momento che caratterizza la loro esperienza sportiva con naturalezza e con il senso pratico e la spontaneità che niente come il loro esempio esorta con più incisività.

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