domenica 21 dicembre 2014

Buon Natale a tutti voi con un cuore a forma di pallone

Di solito quando scrivo sul mio blog ad ispirarmi sono i dettagli che i miei occhi osservano..... Bambini che corrono, mister che esortano alla vita e palloni che ruotano sull'erba. Ma adesso che l'aria si mescola con il Natale, ad ispirarmi è una realtà che vedo dentro me fatta del vissuto del calcio che ripongo nel mio cuore.
Se provo a spiegarvi di cosa è fatta questa realtà, vedo tante cose... Ci sono emozioni di gioia variopinta e di struggente dolcezza racchiuse in uno scarpino di mio figlio quando era bambino, dove un piccolo Babbo Natale si è accomodato sostituendo lo scarpino alla sua slitta... vuole correre nel cielo ed attraversare i sogni dei bambini che sperano di trovare sotto l'albero un pallone nuovo o un paio di parastinchi o un paio di guanti da portiere.
Pura magia...


In un altro angolino del mio cuore ci sono due alberelli di Natale, in ognuno dei quali una pallina racchiude un mondo.... 
In una pallina c'è scritto Lodigiani.....


In un'altra pallina c'è scritto Asa... La sigla dell'Atletic Soccer Academy....


Quanti volti racchiude il nome di una società sportiva, e per me quanti amici a cui voglio bene nel modo più puro che esiste e quanti bambini che mi fanno divertire, mi fanno intenerire, mi fanno esplodere di entusiasmo. Grazie a tutti loro io sono ricca, io mi sento parte di un universo dove girano tanti pianeti due dei quali si sono fermati nei due alberelli di Natale riposti nel mio cuore.
La magia della vita.


E vedo una porta, la trama regolare della sua rete, la sua consistenza morbida si adagia proprio dietro i pali.... In essa sento l'insegnamento più grande con cui il calcio ha forgiato la mia anima: la Resilienza, ovvero la capacità di resistere ad ogni evento piegandosi ma senza mai spezzarsi. Osservare il gioco del calcio vicino alla porta mi ha fatto rendere conto proprio di questo, che il pallone giunge forte dopo aver sbeffeggiato il portiere, ma la porta resiste ogni volta, la sua rete flette e ferma la palla rendendola in ogni caso sua. È la porta che vince, non chi ha fatto gol ed esulta. È questo che cerco di divulgare nel mio lavoro, la capacità di resistere, la forza d'animo, ed è con tale temerarietà commista alla mia ostinazione a sognare, alla certezza con cui continuo a credere nella forza del gruppo che vi auguro con affetto Buon Natale. 
Si, un Buon Natale che nasce dentro me e, lasciandosi dietro la scia di una cometa, raggiunge ognuno di voi che mi segue su questo blog accanto al vostro albero natalizio ed a vostri sogni per dirvi GRAZIE! Mille grazie per far parte anche voi, leggendo ciò che scrivo, della magia del mondo tondo tondo di nome pallone, che ripongo dentro me.